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Attestato di certificazione energetica: cos’è e quando deve essere fatto


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L’attestato di certificazione energetica, o APE, è fondamentale per definire le caratteristiche di efficienza energetica degli edifici

L’attestato di certificazione energetica, conosciuto anche come APE, è un documento all’interno del quale vengono riportati i consumi energetici di un edificio, e gli eventuali interventi da realizzare per migliorarne le prestazioni energetiche.

Questa certificazione, rilasciata da un tecnico abilitato, non solo è obbligatoria, ma permette anche di informare gli inquilini sul reale consumo energetico della struttura, e di chiarire il valore degli edifici ad alta efficienza energetica. Ecco quali sono le principali caratteristiche dell’attestato di certificazione energetica e quali prestazioni vengono indicate al suo interno.


Cos'è l'attestato di certificazione energetica?


La certificazione energetica APE, acronimo di “Attestato di Prestazione Energetica”, è un documento che serve per descrivere e definire le caratteristiche energetiche di un edificio, di un’abitazione o di un appartamento. Al suo interno vengono riportate le prestazioni energetiche della struttura, sulla base di indicatori definiti da una scala che va da A4 a G.

Obbligatorio per legge, questo documento serve quindi per stabilire l’efficienza energetica degli edifici, e viene rilasciato al momento della locazione o dell’acquisto di un immobile. Nella maggior parte dei casi la certificazione energetica APE ha una validità di 10 anni.

Ma come viene redatto questo attestato? Un tecnico qualificato procede con un sopralluogo dell’immobile, su cui effettua un’analisi energetica. Gli elementi che vengono valutati sono:

· caratteristiche di murature e infissi;

· caratteristiche geometriche dell’ambiente;

· impianto per la produzione di acqua calda sanitaria;

· impianti di raffrescamento e riscaldamento dell’ambiente;

· eventuali sistemi di produzione di energia rinnovabile.

Una volta effettuate le dovute valutazioni, il certificatore elabora e rilascia una targa energetica, in cui vengono sintetizzate le caratteristiche energetiche dell’immobile. La certificazione APE deve essere conservata con il libretto della caldaia e consegnata al nuovo proprietario o al locatario.


L’obbligo della certificazione energetica APE è in vigore dal 2009 per le compravendite e dal 2010 per gli affitti. La legge che regola queste disposizioni è la 192/05. In particolare, il documento che attesta l’efficienza energetica di un edificio è obbligatorio per strutture di nuova costruzione, o sottoposte a demolizione e ricostruzione, per edifici esistenti che vengono venduti o dati in locazione e per lavori di ristrutturazione significativi.

L’attestato di certificazione energetica è inoltre richiesto nei casi di:

· atti notarili di compravendita;

· contratti d’affitto;

· accesso alle detrazioni fiscali previste per interventi di efficientamento energetico;

· pubblicizzazione di annunci immobiliari;

· accesso a incentivi statali per l’energia prodotta da impianti fotovoltaici.

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